BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
BAMBINO DI 3 ANNI MORSO DAL CANE MENTRE GLI DAVA UN BACINO SUL MUSO: Redazione-  Attimi di grande spavento nella tarda mattinata di domenica 5 ottobre a Nervesa della Battaglia, in provincia di Treviso. Un bimbo di tre anni è rimasto ferito al volto dopo essere stato morso dal cane della compagna del nonno, FOLKSTONE | DELIRIUM WINTER TOUR: Redazione-  I Folkstone tornano sui palchi italiani con il “Delirium Winter Tour – Special Edition”, una serie di concerti che porteranno la band in alcune delle città e dei club più importanti per presentare il doppio album “Natura Morta”.Il “Delirium Winter POPOLIZIO, TREVI, BENTIVOGLIO, SERVILLO, MASCINO E DE RUGGIERI PROTAGONISTI DI FLAUTISSIMO 2025: Roma, da domenica 19 ottobre al Teatro Palladium / Teatro India / Teatro Torlonia Redazione- Il 19 ottobre prende il via la 27ª edizione di Flautissimo, il festival diretto da Stefano Cioffi e organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto. Nato come rassegna ARCHI (CH), UN EVENTO DEDICATO ALL’ - ORO VERDE - DEL TERRITORIO CON LO CHEF WILD DAVIDE NANNI E: Venerdì 10 ottobre l’olio Evo protagonista dell’iniziativa organizzata dal Frantoio Colle Raro, con degustazione sensoriale e show cooking   Redazione – L’Abruzzo con le sue eccellenze è il protagonista dell’evento“Oro verde, un viaggio sensoriale nel mondo dell’olio”che si tiene venerdì10 ottobreadArchi, in provincia PLEBBO | FACCIA AL CIELO: Redazione-  Dal 10 ottobre 2025 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica "Faccia al cielo”, il nuovo singolo di Plebbo per Apollo Records."Faccia al Cielo" è un brano sognante e nostalgico che cattura il flusso di pensieri PER LA PRIMA VOLTA IN TOSCANA A LIVORNO, IL TENEBROSO OBLIO HORROR CIRCUS: L’esclusivo show horror-thriller dallo strepitoso successo dal 21 al 23 novembre cast internazionale, eccellenze artistiche esibizioni estreme, grandi illusioni, atmosfera da brivido e sfumature sexy   Redazione-  Per la prima volta in Toscana fa tappa a Livorno, il tenebroso ed affascinante Oblio Horror Circus, IL PROGETTO DEL PATTINODROMO SU CORSO STRASBURGO A MONTESILVANO | LA GIUNTA DECIDE SENZA CONFRONTO. MA LE VARIANTI SI DISCUTONO: Redazione- 1. (il fatto) Dopo aver speso quasi 2 milioni di euro per costruire lo “stadio-pattinodromo” nel PP1, zona alberghi di Montesilvano, che ha funzionato forse solo una settimana nel 2024 per i campionati mondiali di pattinaggio a rotelle, rimanendo MANAUS | ORION: Redazione-  Da venerdì 10 ottobre 2025 sarà in rotazione radiofonica “ORION” (Overdub Recordings), il nuovo singolo dei MANAUS già disponibile sulle piattaforme digitali dal 7 ottobre.“Orion” è un brano che esplora la solitudine come spazio in cui abbandonarsi a sensazioni eteree, SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI | APPUNTAMENTI DAL 10 AL 16 OTTOBRE 2025: Incontri, visite, aperture speciali, laboratori e tante attività per tutti nei musei e sul territorio, promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, arricchiranno anche questa settimana l’agenda cittadina. Ecco alcune proposte dal 10 al 16 ottobre Redazione-  Alla Galleria A POSTE ITALIANE IL PREMIO INTERNAZIONALE - LIBERI DI CRESCERE -: Redazione-  Poste Italiane ha ricevuto il premio internazionale “Liberi di crescere”. Alla base della motivazione del riconoscimento, assegnato dall’Associazione La Caramella Buona, le iniziative di Poste Italiane per l’inclusione sociale, la tutela dell’infanzia, l’attenzione verso le fasce deboli e disagiate

INTERVISTA A TOMMASO FICHELE CHE CI PRESENTA IL SUO ULTIMO ALBUM -ANCORA E ANCORA-

Tommaso Fichele Tommaso Fichele

Redazione- Classe 1984, Tommaso Fichele ha iniziato la sua carriera artistica in teatro; è stato interprete in vari musical e spettacoli teatrali come canta-attore e nel 2012 è approdato, dopo aver girato i più famosi teatri italiani e l’Europa, in America..Insegnante di canto, teatro e musical presso Accademia dello Spettacolo e Musical di Baronissi (Sa), è stato membro presso la giuria del Festival di Castrocaro, Vocalist presso Studi RAI, Speaker Radiofonico e Talent Scout presso Radio CRC.Ha partecipato a programmi Mediaset e Rai (“Amici di Maria de Filippi”, "I raccomandati" con i Neri per Caso…. Ecc)Ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti importanti, riceve il Premio della Critica al Festival di Napoli 2017 New Generation:<<

Il primo canto napoletano è stato attribuito ad una sirena di nome Partenope, delusa per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse, che, si fece legare all’albero maestro della nave per non cedere alle lusinghe di quel canto. In onore alla sofferenza di Partenope, che si lasciò morire dal dolore lungo la costa tirrenica, Napoli, venne battezzata dal canto di questa sirena, e si dice che da allora la musica non l’abbia più abbandonata. In un momento storico dove la musica soffre molto, quanto è ancora apprezzata e capita nella vostra città?

La musica a Napoli e’ vita si sente ovunque, dalle finestre, per le strade anche quando ci sta il silenzio c’e’ il mare che canta, Napoli e la Musica sono imprescindibili.

In che misura viene considerata come partecipazione alle serate musicali? 

A Napoli ogni occasione e’ buona per cantare, battesimi, matrimoni, piazze, teatri, cene tra amici, a Napoli si canta sempre ma il nostro essere sempre allegri e solari non deve confondere le persone che a volte ci etichettano come “fannulloni”. A Napoli lavoriamo doppiamente, lavoriamo fisicamente nel quotidiano e sopratutto lavoriamo contro i pregiudizi della gente.

Alla fine della seconda guerra mondiale gli autori di canzoni classiche sono stati più stimolati a scrivere in italiano perché dicesi più commerciali. Dall’estero cominciano ad arrivare ritmi più audaci e accattivanti.Quando nel 1951 poi inizia il primo festival di SANREMO, Napoli pensa subito a costruirne uno proprio. Appunto il Festival di Napoli, che venne interrotto nel 1971, e poi ripreso nel 2015 con il nome di "Festival di Napoli New Generation”. Quanto è importante per voi , per la vostra città questa manifestazione?

Il Festival di Napoli nasce nel 1952 ma le canzoni napoletane sono sempre state all’avanguardia, basti pensare a Carosone che porto’ a Napoli ritmi e sonorità nuove che in Italia ancora nessuno aveva proposto.Il Festival di Napoli New Generation è una kermesse importante che dopo tempo e’ stato ripreso e riportato alla ribalta da Massimo Abbate figlio del grande cantante partenopeo di Mario Abbate. Penso che qualunque sia il modo giusto per veicolare la musica napoletana e’ ben accetto, importante e’ rispettare le tradizioni magari strizzando l’occhio al futuro.

E perché, nonostante la canzone partenopea sia arrivata in tutto il mondo, in Italia , specialmente al nord viene poco considerata?

Non e’ cosi! Importante e’ non confondere la musica napoletana con quella neomelodica. Al nord Italia si ascolta musica e si apprezza l’ arte napoletana e poi, come si fa ad etichettare Massimo Ranieri, De Filippo, Totò, Pino Daniele, Troisi,  i fratelli Bennato e tanti altri come “solo” artisti napoletani, sono artisti mondiali che possono piacere o meno ma i numeri sono dalla loro parte. Il resto sono chiacchiere ed argomenti che preferisco non toccare.

Ora parlaci del tuo nuovo singolo “Ancora e Ancora”, tratta un tema molto importante, purtroppo toppo attuale.Ho letto che il tuo brano è la colonna sonora di “Niente Bugie Soltanto Verità”. Ce ne parli?

Tratta un tema purtroppo molto delicato e nel 2019 siamo stati la “voce” della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Niente Bugie Soltanto Verita’ è un progetto sociale, voluto fortemente dal Consigliere regionale Bruna Fiola, e che ha visto la fondamentale collaborazione della Regione Campania, dell’ Associazione Auser e la realizzazione di un video da brividi grazie a Film Commission Campania e Accademia di Belle Arti di Napoli.

E’ cambiato il ruolo della donna in una zona geografica dove fino a qualche anno fa si vedeva la figura femminile solo legata a ciò che riguardava la casa e l’accudimento della famiglia?

Zona geografica ? Il problema della violenza sulle donne non ha confini ne zone geografiche ma e’ mondiale. Quindi nessuna distinzione in zone.

Pensi che le donne cresciute in un luogo molto difficile come situazione sociale ed economica subiscano di più le violenze di altre cresciute e vissute in città più evolute culturalmente?

Forse la condizione sociale puo’ influire ma non è sicuramente l’unico fattore.Ci sono tanti fattori scatenanti e purtroppo ancora adesso non c’e’ la giusta soluzione per evitare migliaia di vittime.

Hai composto questo singolo in collaborazione con un altro cantautore napoletano che si chiama Mikele Buonocore.Quando vi siete incontrati, e quando avete deciso di collaborare?

Il brano mi e’ stato proposto da Ennio Mirra che lo ha prodotto ed arrangiato e Mikele Buonocore autore di testo e musica. Il primo incontro c’e’ stato nel 2018 poi si e’ lavorato fino al 2019  Inizialmente non mi sentivo all’ altezza di trattarlo ma alla fine il loro suggerimento e’ stato vincente.

Immagina di doverti trasferire all’estero, molto molto lontano da qui, ad esempio nell’America latina. Cambierebbe la tua musica?

Forse verrebbe contaminata ma non cambierei di una virgola la mia natura e il mio essere fiero della città nella quale sono nato.

Classe 1984, Tommaso Fichele ha iniziato la sua carriera artistica in teatro; è stato interprete in vari musical e spettacoli teatrali come canta-attore e nel 2012 è approdato, dopo aver girato i più famosi teatri italiani e l’Europa, in America.Insegnante di canto, teatro e musical presso Accademia dello Spettacolo e Musical di Baronissi (Sa), è stato membro presso la giuria del Festival di Castrocaro, Vocalist presso Studi RAI, Speaker Radiofonico e Talent Scout presso Radio CRC.
Ha partecipato a programmi Mediaset e Rai (“Amici di Maria de Filippi”, "I raccomandati" con i Neri per Caso…. Ecc) Ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti importanti, riceve il Premio della Critica al Festival di Napoli 2017 New Generation.

Il primo canto napoletano è stato attribuito ad una sirena di nome Partenope, delusa per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse, che, si fece legare all’albero maestro della nave per non cedere alle lusinghe di quel canto. In onore alla sofferenza di Partenope, che si lasciò morire dal dolore lungo la costa tirrenica, Napoli, venne battezzata dal canto di questa sirena, e si dice che da allora la musica non l’abbia più abbandonata. In un momento storico dove la musica soffre molto, quanto è ancora apprezzata e capita nella vostra città?

La musica a Napoli e’ vita si sente ovunque, dalle finestre, per le strade anche quando ci sta il silenzio c’e’ il mare che canta, Napoli e la Musica sono imprescindibili.

In che misura viene considerata come partecipazione alle serate musicali? 

A Napoli ogni occasione e’ buona per cantare, battesimi, matrimoni, piazze, teatri, cene tra amici, a Napoli si canta sempre ma il nostro essere sempre allegri e solari non deve confondere le persone che a volte ci etichettano come “fannulloni”. A Napoli lavoriamo doppiamente, lavoriamo fisicamente nel quotidiano e sopratutto lavoriamo contro i pregiudizi della gente.

Alla fine della seconda guerra mondiale gli autori di canzoni classiche sono stati più stimolati a scrivere in italiano perché dicesi più commerciali. Dall’estero cominciano ad arrivare ritmi più audaci e accattivanti.Quando nel 1951 poi inizia il primo festival di SANREMO, Napoli pensa subito a costruirne uno proprio. Appunto il Festival di Napoli, che venne interrotto nel 1971, e poi ripreso nel 2015 con il nome di "Festival di Napoli New Generation”. Quanto è importante per voi , per la vostra città questa manifestazione?

Il Festival di Napoli nasce nel 1952 ma le canzoni napoletane sono sempre state all’avanguardia, basti pensare a Carosone che porto’ a Napoli ritmi e sonorità nuove che in Italia ancora nessuno aveva proposto.Il Festival di Napoli New Generation è una kermesse importante che dopo tempo e’ stato ripreso e riportato alla ribalta da Massimo Abbate figlio del grande cantante partenopeo di Mario Abbate. Penso che qualunque sia il modo giusto per veicolare la musica napoletana e’ ben accetto, importante e’ rispettare le tradizioni magari strizzando l’occhio al futuro.

E perché, nonostante la canzone partenopea sia arrivata in tutto il mondo, in Italia , specialmente al nord viene poco considerata?

Non e’ cosi! Importante e’ non confondere la musica napoletana con quella neomelodica. Al nord Italia si ascolta musica e si apprezza l’ arte napoletana e poi, come si fa ad etichettare Massimo Ranieri, De Filippo, Totò, Pino Daniele, Troisi,  i fratelli Bennato e tanti altri come “solo” artisti napoletani, sono artisti mondiali che possono piacere o meno ma i numeri sono dalla loro parte. Il resto sono chiacchiere ed argomenti che preferisco non toccare.

Ora parlaci del tuo nuovo singolo “Ancora e Ancora”, tratta un tema molto importante, purtroppo toppo attuale.Ho letto che il tuo brano è la colonna sonora di “Niente Bugie Soltanto Verità”. Ce ne parli?

Tratta un tema purtroppo molto delicato e nel 2019 siamo stati la “voce” della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Niente Bugie Soltanto Verita’ è un progetto sociale, voluto fortemente dal Consigliere regionale Bruna Fiola, e che ha visto la fondamentale collaborazione della Regione Campania, dell’ Associazione Auser e la realizzazione di un video da brividi grazie a Film Commission Campania e Accademia di Belle Arti di Napoli.

E’ cambiato il ruolo della donna in una zona geografica dove fino a qualche anno fa si vedeva la figura femminile solo legata a ciò che riguardava la casa e l’accudimento della famiglia?

Zona geografica ? Il problema della violenza sulle donne non ha confini ne zone geografiche ma e’ mondiale. Quindi nessuna distinzione in zone.

Pensi che le donne cresciute in un luogo molto difficile come situazione sociale ed economica subiscano di più le violenze di altre cresciute e vissute in città più evolute culturalmente?

Forse la condizione sociale puo’ influire ma non è sicuramente l’unico fattore.Ci sono tanti fattori scatenanti e purtroppo ancora adesso non c’e’ la giusta soluzione per evitare migliaia di vittime.

Hai composto questo singolo in collaborazione con un altro cantautore napoletano che si chiama Mikele Buonocore. Quando vi siete incontrati, e quando avete deciso di collaborare?

Il brano mi e’ stato proposto da Ennio Mirra che lo ha prodotto ed arrangiato e Mikele Buonocore autore di testo e musica. Il primo incontro c’e’ stato nel 2018 poi si e’ lavorato fino al 2019  Inizialmente non mi sentivo all’ altezza di trattarlo ma alla fine il loro suggerimento e’ stato vincente.

Immagina di doverti trasferire all’estero, molto molto lontano da qui, ad esempio nell’America latina.

Cambierebbe la tua musica?

Forse verrebbe contaminata ma non cambierei di una virgola la mia natura e il mio essere fiero della città nella quale sono nato>>.

 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.