ABRUZZO COVID - DALL'INIZIO DELLA PANDEMIA OLTRE 1600 HANNO CHIUSO, E STANNO PER CHIUDERE
- Scritto da Ivan Cicchetti
- Pubblicato in CRONACA
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Redazione- In Abruzzo una vera e propria ecatomba, la crisi economica dovuta al covid, e al mancato arrivo dei fondi, In Abruzzo, si parla di circa 1600 aziende, tra già chiuse ed in chiusura, una vera e prorpia catastrofe economico sociale del territorio. Dall'inizio della pandemia, si parla di media di 178 girni di chiusura di media, fino ad arrivare ad oltre 250 giorni di chiusura, per le palestre e le scuole di danza. Dal primo lockdown alla seconda ondata, dodici mesi di convivenza forzata con il virus sono costati all’Italia una riduzione di -183 miliardi di euro del Pil e di -137 miliardi per i consumi – di cui 36 da addebitare all’assenza di turisti; abbastanza da riportare la spesa ai livelli del 1997, un passo indietro di 24 anni. Una catastrofe che ha già “licenziato” 262mila lavoratori autonomi e che non è ancora terminata: se non arriveranno sostegni adeguati, nel 2021 rischiano di cessare l’attività 450mila
imprese, per una perdita di circa 2 milioni di posti di lavoro.
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