15ENNE SVIENE A SCUOLA E RIVELA: -MIA MADRE MI PICCHIA PERCHE' NON INDOSSO IL VELO ISLAMICO-
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Redazione-Punita dalla madre, anche fisicamente, se non metteva il velo o se parlava con i compagni maschi.Costretta a dormire per terra o lasciata a piedi nudi davanti a una finestra aperta, d'inverno. Queste alcune delle violenze, psicologiche e fisiche, che una ragazzina di 15 anni avrebbe subito dalla madre. A rivelare i maltrattamenti sarebbe stato uno svenimento a scuola, tre mesi fa, che avevano spinto la ragazzina a confidarsi con un'insegnante.
La 15enne, di origini egiziane e in Italia dal 2017, sostiene che la madre le facesse indossare il velo islamico contro il suo volere e che la costringesse a studiare il Corano, insieme al fratellino: la pena, in caso di mancata obbedienza, erano punizioni fisiche o minacce. "Non devi raccontare niente... se parli con qualcuno a scuola ti prendo, ti uccido, ti manderò in Egitto e i tuoi zii ti uccidono", avrebbe detto la mamma alla figlia, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. Non solo. Sembra, infatti, che la donna abbia impedito ai figli di uscire di casa e di andare a scuola, nei tre giorni in cui era tornata in Egitto dai parenti.
Il giudice ha deciso di arrestare la madre, 31 anni, vista la situazione "irreversibile in assenza di un intervento esterno dell’autorità giudiziaria". La donna è stata prima condotta in carcere e poi ai domiciliari, visto l'imminente giudizio, che si terrà in aprile. L'ipotesi è quella del reato di maltrattamenti aggravati: per questo i bambini sono stati collocati in due comunità protette.
Totalmente diversa la versione della madre, che sostiene di essere estranea ai maltrattamenti: secondo la sua versione, i racconti della figlia sarebbero bugie di cui non è riuscita a fare a meno, una volta entrata in una reazione a catena più grande di lei. Non avrebbe il coraggio di ammettere la verità, per una conflittualità genitoriale e per il disagio scolastico, per il quale non sarebbe riuscita a integrarsi con i compagni, o forse anche per i precedenti maltrattamenti subiti dal padre (allontanato dalla famiglia e condannato anni fa). La madre si difende sostenendo di non portare nemmeno lei il velo abitualmente e, in più, sembra che il fratellino non abbia fatto cenno ai maltrattamenti, chiedendo anzi di avere il Corano e una foto di tutti e tre insieme.Per il giudice, invece, la donna, avrebbe inflitto ai figli "ogni forma di frustrazione della personalità, oppressa e avvilita per un tempo talmente lungo da comportarne la totale
soggezione psicologica prima ancora che fisica".
Fonte:ilgiornale.it
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